

L’art. 603-bis c.p. al vaglio della giurisprudenza recente: sfruttamento del lavoro, stato di bisogno e le nuove frontiere applicative della norma
Il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, disciplinato dall’art. 603-bis c.p., continua a essere oggetto di un’intensa elaborazione giurisprudenziale che ne affina i contorni applicativi e ne chiarisce i presupposti. Le pronunce della Corte di Cassazione dei primi mesi del 2026 (sentenza n. 12685 del 2026 del 24 marzo 2026 e sentenza n.9200 del 10 marzo 2026) offrono l’occasione per fare il punto su una norma che, nata per contrastare il fenomeno del cap
7 ore faTempo di lettura: 4 min


Infortuni sul lavoro e responsabilità dell'ente: quando risparmiare sulla sicurezza costa caro
La sicurezza sul lavoro non è soltanto un obbligo etico e normativo ma è, sempre di più, una variabile che incide direttamente sul rischio giuridico delle imprese, non solo delle persone fisiche che le governano. Lo confermano con chiarezza alcune delle più recenti pronunce della Corte di Cassazione, che tracciano un filo diretto tra la carenza di presidi prevenzionistici (assenza di formazione, disattivazione di sistemi di sicurezza, mancata adozione di procedure adeguate) e
7 aprTempo di lettura: 5 min


Il marchio di fatto: tutela e limiti del preuso
L’art. 2571 c.c. stabilisce che chi ha fatto uso di un marchio non registrato può continuare ad usarlo, nonostante la registrazione da altri ottenuta, nei limiti in cui anteriormente se ne è valso. È questa la disciplina del cosiddetto marchio di fatto, ossia il segno distintivo adottato e utilizzato in commercio senza essere stato formalmente registrato. Requisiti e onere della prova Il marchio di fatto è tutelabile a condizione che presenti carattere distintivo e possegga
19 marTempo di lettura: 1 min




